La riunione di quattro ore del gabinetto di sicurezza israeliano ha portato a una decisione unanime: se lo scambio di ostaggi e prigionieri concordato non avverrà entro sabato, Israele scatenerà un’offensiva senza precedenti. Parole dure sono arrivate da vari esponenti del governo: il ministro delle Finanze Bezalel Smotrich ha minacciato di “aprire le porte dell’inferno […]