Come spesso affermato dai sapienti, non è consentito avventurarsi in una cosa senza prima avere appreso il giudizio (hukm) di Dio sullo stesso. Se ciò vale, naturalmente, per le ‘ibādāt o atti di adorazione (preghiera, imposta rituale, digiuno, pellegrinaggio, voti e giuramenti, animali sacrificali, regole dietetiche, codice di abbigliamento, ecc.), cioè è ancora più necessario […]